In Svizzera, durante le Guerre Mondiali, quasi tutti i comuni avevano costrutito dei bunker antiatomici. Ora fortunatamente questi bunker non servono più e la maggior parte dei cittadini li ha trasformati in cantine o depositi.

Patrik e Frank Riklin sono però gli unici che hanno però pensato di trasformare un bunker in una struttura ricettiva. Questo hotel si trova a San Gallo e non possiede nè finestre, nè televisione e pochissime comodità.

Il bunker non possiede neppure il riscaldamento ma sono comunque presenti delle tubature a vista davvero poco estetiche.
L’ edificio ha una capienza massima di 54 persone che, una volta entrate, non hanno più nessun contatto con l’ esterno se non con dei maxischermi.

L’ hotel non è dotato dei comfort anche perchè non è stato permesso ai proprietari di fare alcuna modifica al bunker che potrebbe sempre tornare utile.
Nonostante i tanti “scomfort” numerosi turisti ambiscono a dormire in questa struttura, forse attratti dal basso costo che è di 10 euro a notte.

Fonte: stranomavero.it

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